Bisogna conoscere gli animali e sapere precisamente quali tenere sotto controllo come animali domestici e quali no. Andiamo a vedere quindi alcuni animali che è meglio non liberare nella natura. Ma prima fate un giro sulla pagina facebook di infinito e su infinitonow per altre curiosità su instagram. Cominciamo!

1. Conigli

I conigli sono esseri adorabili sicuramente e hanno bisogno di molte cure, ma attenzione…se vi stufate di tenerne uno in casa piuttosto che lasciarlo fuori nella natura da qualche parte regalatelo a qualcuno. Moltissimi padroni prendono i conigli per far divertire i loro bambini ma dopo li liberano pensando di fare una bella cosa e invece, se sono messi in ambienti che non li appartengono portano più danni che altro. Come per esempio qualche anno fa nel comune di Soncino, dove moltissimi conigli da appartamento sono stati liberati e hanno cominciato a danneggiare prati e rovinare piantagioni scavando buche e mangiando ogni cosa dagli orti.

2. Camaleonti

I camaleonti sono specie per lo più presenti in Africa ma gli esseri umani sono riusciti a portarli anche in altri luoghi con l’importazione. La vendita di questi animaletti è legale e ce ne sono anche in italia di camaleonti per lo più domestici. Ma farli uscire può essere un grosso errore. Perchè si adattano facilmente alla natura circostante e alcuni di essi come il camaleonte velato, sono in grado di deporre più di 80 uova senza problemi. In un anno un intera foresta qua in italia potrebbe riempirsi di camaleonti mangia insetti. Infatti potrebbero far estinguere gli insetti già presenti solo per nutrirsi.

3. Chiocciola Africana Gigante

Non a molti piacciono le lumache e quei pochi coraggiosi non solo le adorano ma le mangiano pure, ma se vi dicessi che c’è un animale che somiglia a una lumaca ma è più grande della vostra mano? da 1 a 10 quanto sareste disgustati? ebbene eccovi la chiocciola gigante africana che è stata inserita nella lista dei cento animali invasivi più dannosi. Infatti se ne avete per caso una guai a liberarla. Sono perfino banditi negli stati uniti. Sono in grado di mangiare stucchi e intonaci, nel 1966 un turista di ritorno dalle Hawaii ne aveva liberati 3 in un giardino: La florida spese milioni di dollari e dieci anni per liberarsi di tutte le chiocciole che arrivarono da quelle tre…infatti una sola è in grado di dar a vita a 1200 di loro, si possono deporre ben 1220 uova. E ancora oggi ogni giorno migliaia di lumache giganti vengono catturate ogni giorno. Possono mangiare praticamente qualunque vegetale coltivato e portano con loro moltissimi parassiti particolari se non sono domestici.

4. Serpenti

I serpenti possono anche essere animali domestici e se non lo sapevate ora lo sapete, quindi tutti in un negozio di animali  prenderne uno piccolo e adorabile… ma non fate l’errore che commettono moltissimi. Pensano rimarranno piccoli per sempre e ovviamente si sbagliano non sono mica conigli nani. Crescono crescono tanto ed è per questo che alcuni padroni pensano di fare una bella cosa a lasciarli nella natura selvaggia ma si sbagliano. Qualche anno fa, sulle canarie, precisamente sull’isola di Gran Canaria, qualche persona un pò ignara di ciò che poteva accadere ha liberato dei Serpenti Reali Americani che in poco tempo si sono riprodotti e hanno invaso gran parte della zona. Prima di questo disastro non esistevano serpenti su quest’isola.Non sono pericolosi ma si nutrono di animali e insetti più deboli di loro visto che non possiedono veleno e non hanno un morso abbastanza forte. Di recente non so come sia la situazione ma in soli due anni dall’inizio della liberazione sono stati ritrovate più di 300 specie diverse di serpenti.

5. Pesce Rosso

A tutti piacciono i pesci rossi o no? sono facili da mantenere e l’unica cosa da fare è cambiare l’acqua dove nuotano. Ma sembra esistano esseri umani cosi pigri che nemmeno riescono a fare una cosa del genere. Ma cosi pigri che poi li liberano in un lago pensando sia la cosa giusta da fare. Ovviamente non lo è. A Denver negli stati uniti qualcuno liberò in un parco naturale 4 o 5 cinque pesci rossi nel 2011, in soli 4 anni 4 mila esemplari hanno invaso il lago Teller. Sono specie non autoctone cioè che non appartengono a quelle zone essendo sempre state domestiche per di più. Quindi per nutrirsi hanno cominciato a utilizzare il cibo presente nel lago, che però veniva negato agli altri pesci che ovviamente morivano di fame. La crisi è stata molto grave fino al 2015 quando si è trovato una soluzione. Non liberate i vostri pesci rossi in un lago qualunque senza pensarci. Si riproducono facilmente e possono facilmente ambientarsi arrivando a raggiungere anche grosse dimensioni in qualche anno.

Con questo concludiamo, lasciate mi piace alla nostra pagina facebook e ricordatevi di iscrivervi al canale alla prossima gente!

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